(Tratto da "Ho preso in mano quella fotografia e...")
Ho preso in mano quella fotografia e... non volevo credere ai miei occhi!
Ma perché, mi domando, la frequento ancora? E, soprattutto, perché mi ci faccio pure fotografare insieme? Come se la differenza tra noi due non fosse, di per sé, lampante! Guardatela: è splendida, la Bastarda.
(Tratto da "Uomini e donne: maneggiare con cura")
Mica posso spiegare all’uomo dei miei sogni che lo spazzolino da denti, romanticamente accanto al suo, è il primo sintomo che la nostra relazione sta diventando importante, né che forse mi piace casa sua. Lo spazzolino come rito di passaggio: igiene dentale sì, ma un po' esoterica.
(Tratto da Profondo Noir)
Questa notte nera come le tue ciglia e tu, Evelyn, dove sei?
Io sono dove devo, nell'ombra buia di questo fatiscente sottopassaggio. Il cuore batte novanta miliardi di colpi al minuto. Il motore non l'ho spento, pronto a sgommare via veloce come il vento, dove cazzo sei?
I sobbalzi del pullman erano piacevoli almeno quanto i colpetti regolari di Furio quando al lunedì, mercoledì e venerdì ci faceva l'amore.
Hop – hop – hop... sembrava un cavallino da trotto, e se non fosse stato sempre così ridicolo, sarebbe stato atroce per ogni donna.
"Ti piaccio tutta ma ti facevi un'altra!"
"Non me la facevo più da parecchio"
"Mi vuoi far credere che non vi baciavate nemmeno?!"
"Sì, ma senza lingua".
"E HAI ANCHE IL CORAGGIO DI VENIRMELO A RACCONTARE?!"
Bisogna essere proprio degli uomini per ammetterlo. Il maschio non è provvisto di quello strato drenante che trattiene le informazioni compromettenti tra il cervello e la bocca. E' puro, ingenuo, terribilmente semplice. E' così, che spesso decreta la propria fine: suicidio verbale.