Cosa facciamo
Fondamentalmente due cose:
1. editoria tradizionale, ossia riceviamo i manoscritti, ne scegliamo alcuni che ci piacciono coerenti con la nostra linea editoriale e li pubblichiamo, con gli inevitabili vincoli economici cui siamo sottoposti
2. pubblichiamo libri su richiesta.
Perché?
edizioni 9muse.net è una casa editrice indipendente che non riceve sovvenzioni né alcun tipo di aiuto economico. Anche se lo volessimo, non potremmo pubblicare tutto quello che ci viene sottoposto e alcune opere rimarranno inevitabilmente fuori, anche alcune fra quelle che ci piacciono e che, potenzialmente, sono degli ottimi libri.
Ci rendiamo conto cosa significhi ricevere un rifiuto, ci dispiace doverne dare, ma sappiate che non è nemmeno semplice scegliere. Se lo fosse, John Grisham e Stephen King non sarebbero stati rifiutati ciascuno da 15 editori prima di essere pubblicati, mentre Francis Scott Fitzgerald di rifiuti ne aveva collezionati ben 122 e li teneva tutti appesi alla parete della sua camera, per non dire del manoscritto di Harry Potter di J. K. Rowling che è passato da molte scrivanie. Altri autori, Moravia, Brizzi e Camilleri, tra gli altri, hanno autoprodotto la loro prima opera per superare l'ostacolo della prima pubblicazione.
Editori miopi? Talvolta.
Il punto è che, in definitiva, nessuno è in grado di prevedere con certezza cosa funzionerà e cosa no, se un libro piacerà e si trasformerà in un caso letterario o resterà invenduto sugli scaffali.
E i grandi gruppi editoriali puntano su chi assicura loro grandi vendite: Stephen King non vende perché è pubblicato da Sperling & Kupfer, ma Sperling & Kupfer pubblica Stephen King perché gli assicura enormi guadagni. Luciana Littizzetto non vende perché è pubblicata da Mondadori, è Mondadori che sceglie di pubblicarla perché è "appetibile" grazie alla sua presenza in tv.
E' l'autore che, in primo luogo, deve essere interessante per una casa editrice e non viceversa.
Ma se non si prova a far spiccare il volo al libro, se non gli si offre almeno una possibilità, non si saprà mai. Tutti sono stati scrittori esordienti.
Come dice Daniel Pennac, "I libri in fondo sono sempre bombe a scoppio ritardato. Un romanzo va per la sua strada e non sappiamo quali lettori incontrerà e come verrà letto; soprattutto non sappiamo quando e come la bomba, una volta letta, scoppierà nel cuore del lettore".
E poi c'è il sogno, come dimenticarlo? Per qualcuno è comprarsi una Harley Davidson, per altri fare il giro del mondo in barca a vela, per qualcuno è l'emozione di pubblicare il proprio libro.
Per dare un'opportunità a chi è convinto di aver fatto un buon lavoro e vuole dimostrarlo, abbiamo creato Ciak, si stampa! Pubblica subito il tuo libro con cui pubblichiamo libri su commissione dell'autore.
Con Ciak, si stampa! il tuo libro usufruirà di tutto il nostro supporto: editing, inserimento nel nostro catalogo, promozione e distribuzione attraverso i nostri circuiti e attraverso una costante e continua collaborazione tra autore e casa editrice.